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lunedì 16 settembre 2013

. Da una mamma alle sue figlie .

Una dedica dolcissima, da una mamma alle sue bambine :)



V'insegnerò che prima dei 20 anni ci sono cose che dovete assolutamente fare e altre che vi basterà sapere.
V'insegnerò che mangiare frutta e verdura aiuta il colesterolo, ma mangiare al McDonald's aiuta lo spirito.
V'insegnerò che amare è la cosa più bella che vi possa mai capitare, ma a volte pure la più brutta.
V'insegnerò che avere un piccolo animaletto aiuta a sentirsi meno soli, ma a volte ci si sente troppo soli quando ci si accorge di avere solo lui.
V'insegnerò che dopo la morte c'è proprio quello che sperate che ci sia.
V'insegnerò che è bello sognare e fantasticare sulle storie degli altri, per migliorare le proprie.
V'insegnerò che siete perfette così come siete.
V'insegnerò che le gambe si depilano solo con la ceretta, perché quei piccoli peletti biondi, con un rasoio diventerebbero rasta neri.
V'insegnerò che siete la cosa più importante l'una dell'altra e non dovete dimenticarlo.
V'insegnerò che avere un telefilm da guardare il pomeriggio potrebbe diventare un appuntamento segreto con voi stesse.
V'insegnerò a pettinarvi e truccarvi in modo perfetto.
V'insegnerò che però siete bellissime anche senza trucco.
V'insegnerò che esistono persone buone e persone cattive, ma spesso sono anche la stessa persona.
V'insegnerò che l'alcool fa ingrassare, è meglio piuttosto una fetta di torta.
V'insegnerò a cucinare, così prima o poi mi ripagherete di tutti quei brodini che ho fatto per anni.
V'insegnerò che l'unico uomo al mondo di cui vi potrete fidare e il vostro papà.
V'insegnerò che nessuno al mondo vi amerà mai quanto vi amo io, però voi dovrete continuare a cercare l'amore ogni giorno.
V'insegnerò a non correggere i vostri piccoli difetti, ma a trovare una persona che li apprezzi e li ami.
V'insegnerò a disegnare cuori e stelle, a cantare a sotto la doccia le canzoni di Vasco, a ballare con le braccia al cielo sembrando delle pazze.
V'insegnerò a spendere tutti i soldi che avete, quando ne avete, così quando saranno finiti, avrete sempre un armadio pieno di vestiti.
V'insegnerò quello che posso, perché voi mi avete insegnato ad amare e io lo giuro non credevo che, nella mia vita, avrei mai amato così tanto.

[Selene Maggistro - Mamma]

lunedì 26 agosto 2013

. Alfabeto in poesia .


A come arcobaleno che diventa lungo come un treno
B come Biancaneve e i sette nani che giocano stringendosi le mani
C come Cenerentola e la fatina che al posto della carrozza trovano la zucchina
D come dado colorato che un bambino ha lanciato nel prato.
E come elefante intelligente che al posto della proboscide usa la mente
F come farfalla innamorata che posandosi sul fiore si è sporcata.
G come girasole alto e delicato che verso il sole si è girato.
I come ippopotamo inzaccherato che nonostante l'aspetto si è fidanzato.
L come leone inferocito che dalla gabbia per paura è fuggito.
M come mamma affettuosa che ad ogni fiore preferisce la mimosa.
N come nonna generosa alla quale voglio regalare una rosa.
O come orco incatenato che per magia è stato liberato.
P come uno strano pappagallo che al mattino ripete sempre il verso del gallo.
Q come quaderno scarabocchiato che da un bambino viene cancellato.
R come rana verdeggiante che vorrebbe tanto volare sull'aliante.
S come salmone iridescente che per magia è diventato un salvagente.
T come topolino addestrato che a fare le capriole ha imparato.
U come uccellino cinguettante che con la sua voce canta dall'altoparlante.
V come volpe furba e scattante che per salvarsi dal cacciatore è diventata ansimante.
Z come Zorro audace e coraggioso che combatte con il nemico muscoloso.

sabato 10 agosto 2013

10 agosto: San Lorenzo!


San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l'aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l'uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de' suoi rondinini.

Ora è là come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell'ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l'uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido
portava due bambole in dono...

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano

E tu, Cielo, dall'alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
Oh! d'un pianto di stelle lo inondi
quest'atomo opaco del Male!

{X Agosto da Myricae di Giovanni Pascoli}



mercoledì 31 luglio 2013

mercoledì 24 luglio 2013

L'amore spiegato dai bambini



1. L'amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l'altro le dia a te.(Gianluca, 6 anni)

2. Quando nonna aveva l'artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva
l'artrite pure lui. Questo è l'amore. (Rebecca,
8 anni)

3. L'amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)

4. L'amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni)

5. L'amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)

6. L'amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni)

7. L'amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)

8. L'amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni)

9. L'amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l'ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni)

10. Non bisogna mai dire "Ti amo" se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni)

martedì 7 maggio 2013

. la passeggiata dei numeri .

Da piccola la Adoravo!!!



La passeggiata dei numeri


Quando l'Otto a spasso va
con la dolce sua metà 
sussurra una vocina:
- Otto e quattro, guarda, guarda...
Quella non è una coppia, è una dozzina!

Eh, ce n'è della gente
maldicente.
Ma l'Otto, zitto, bada ai propri affari
e non s'arrabbia: è sempre d'umor pari...

Già, guai se si arrabbiasse,
guai se saltasse 
a destra di sua moglie:
scoppierebbe di botto
un Quarantotto.

lunedì 6 maggio 2013

.Lavorare con lentezza e semplicità.



[…] uscire dalla banalità che il desiderio di lavorare meno sia solo una cosa per ricchi o sia frutto dell’ozio e della pigrizia e che abbia come uniche conseguenze la lentezza della giustizia, il ritardo dei treni, i tempi lunghi di prenotazione di un esame clinico nelle strutture pubbliche, la scarsa produttività dei lavoratori che abusano di permessi, certificati medici e uscite giornaliere dal luogo di lavoro per lunghe pause caffè, che comprendono anche la spesa al mercato. Tutto questo per me è solo menefreghismo, non rispetto per la collettività, disimpegno verso la comunità, disprezzo per il lavoro e nulla ha in comune con quel lavorare con lentezza che dentro di me è sinonimo di lavorare con amore e giusto ritmo, in armonia con le altre persone e con l’ambiente, con quella meravigliosa alternanza tutta orientale di velocità e rallentamenti, di accelerazioni e di pause. Non so come l’avidità, l’egoismo e la sete di potere e di soldi e di successo abbiano potuto, nel tempo, ottenebrare la nostra mente al punto da farci credere che lo scopo ultimo del nostro lavorare potesse essere unicamente la ricchezza materiale o la manipolazione degli altri. In questo modo sono iniziati lo sgretolamento del tessuto sociale, la noia quotidiana (da colmare poi con eccitanti e/o comportamenti eccessivi), la lenta distruzione dell’ambiente in cui viviamo, la crisi economica ancora in atto e la totale confusione nella proposta dei rimedi per uscirne. E la cosa buffa è che, malgrado queste grandi dosi di egoismo, egocentrismo e di attenzione verso il nostro tornaconto, che coinvolge indiscriminatamente chi guadagna mille euro al mese o all’ora, siamo un grande pianeta di infelici e depressi (OMS).

(Bruno Contigiani, Lavorare con lentezza, Dalai Editore, Milano, pp. 32-33)


Saltatempo
[...] nella vita che hai davanti cerca di non pronunciare mai queste due maledette parole: “è tardi”.
(da Saltatempo di Stefano Benni)

Piccole_cose

Devi tornare ad apprezzare la semplicità. Non si può dare valore e importanza solo ai grandi eventi della vita. Bisogna sapere vedere la bellezza che c'è anche nelle piccole cose. È questo che ti fa sentire speciale, felice.
(da Onda Perfetta di Sergio Bambarén)



mercoledì 10 aprile 2013

I bambini non sono pezzi di carta ...



Negli anni '70 c'è stato un gran movimento che ha fatto sì che molti insegnanti abbiano iniziato a inserire i bambini disabili fino ad allora relegati nelle scuole speciali. Una grande rivoluzione che oggi rischia di avere delle battute d’arresto. Se è vero che hanno contribuito a questo risultato tenti studiosi e psicologi, oggi non c’è un eccesso di “specialismi”?  La diagnosi, per esempio, è sicuramente uno strumento importante, ma  alla conoscenza del bambino non dovrebbero anche contribuire saperi certamente non “scientifici”, ma ugualmente importanti, frutto dell'esperienza diretta di chi vive la situazione, della stessa persona che viene diagnosticata e dei suoi famigliari, o coetanei, o amici o insegnanti? Non dovrebbe esserci più attenzione e ascolto dei vari punti di vista senza atteggiamenti gerarchici? Ridurre alla diagnosi la diversità del bambino non condiziona anche chi è in relazione con lui?

Sembrerà che la mia risposta sia stravagante e paradossale. Mi piacerebbe immaginare la scomparsa delle diagnosi. E’ certamente paradossale che la diagnosi, che, anche per la sua etimologia, dovrebbe essere uno strumento per la conoscenza, diventi invece sovente un ostacolo alla conoscenza, che sembra un fatto per gli specialisti. Può così succedere che un insegnante che da un  paio di mesi incontra tutti i giorni, e per diverse ore ogni giorno, un bambino o una bambina, ritenga di non sapere niente perché non è ancora arrivata la diagnosi. 
Spero sia chiaro che la mia risposta è soprattutto dettata dall’uso improprio della diagnosi, diventata, nel nostro paese, un credito esigibile in “sostegni”: se c’è una diagnosi, può esserci un “sostegno”. Ritengo che la domanda contenga ciò che registro sovente nelle scuole: la diversità di chi cresce è condizionata dalla diagnosi, che “chiude” alla conoscenza diretta da parte di chi vive in relazioni quotidiane con quel/la bambino/a. Ciascuno subordina ciò che vive alla “verità” della diagnosi, anche lamentando la sua assenza, i ritardi che possono esserci. Ancora: l’uso improprio della diagnosi è collegata alla “consegna” di chi cresce con la sua diversità (che non ritengo né esclusiva né escludente) al “suo” sostegno, in un rapporto a due che appare la risposta universale. Credo, in buona compagnia, che sia necessario circoscrivere l’utilizzo e l’utilità del rapporto a due e sviluppare una didattica inclusiva che coinvolga tutto il gruppo-classe.

C’è stata in questi ultimi anni un’attenzione superficiale ma straordinariamente ampia ai “Disturbi Specifici di Apprendimento”, alle “Sindromi di Iperattività”, a cosa è dovuto questo aumento di diagnosi? Non pensa che ci sia un eccesso di “specialismi”? Non c’è un eccessivo ricorrere a farmaci? 
I farmaci sono utili se non diventano la risposta unica e permanente. Se non dormo e un farmaco mi permette di riposare e riprendere forze, ben venga il farmaco. Ma se diventa il modo permanente e unico per me di dormire e riposare, non è una buona cosa. Dico queste cose semplici, dettate anche e soprattutto dalla mia presunzione di buon senso e dall’esperienza, che non è un merito ma è dovuta all’età. L’impiego di farmaci esige un intenso rapporto con chi ne assicura lo stesso impiego. Non è così, sovente, perché sembra che la prescrizione sostituisca ogni rapporto complementare. Accade purtroppo per situazioni psichiatriche. Mancando le risorse umane, vengono impropriamente sostituite con la prescrizione. Un danno non da poco. Possibile proprio per lo specialismo che induce a credere che vi sia chi – lo specialista – conosce tutto, può tutto, ed è irraggiungibile da chi non è specialista. Si può dire che è “fuori controllo”…
Quanto ai “Disturbi Specifici di Apprendimento”, alle “Sindromi di Iperattività”, devo dire che sotto queste indicazioni vi sono situazioni molto varie, che ci fanno capire che anche le cause possono essere varie. Cercando di esprimermi con semplicità, il più delle volte è utile cercare di mettere un po’ d’ordine in vite scombinate, in cui manca un ritmo regolare di sonno e veglia. Sovente, chi sta crescendo con questo tipo di problemi, non dorme bene, e neanche mangia bene. Forse le famiglie possono essere attente a queste cose. Ad esempio: passare dal giorno attivo alla notte di riposo non bruscamente ma attenuando suoni e luci; mangiare insieme, con calma. Non sono cosa da specialismi e da specialisti. Sono praticabili da tutti, se ciascuno assume una parte di responsabilità, collaborando con chi è specialista, e non delegando. 

Non sono in questo modo anche deresponsabilizzati i genitori e gli insegnanti che tendono a delegare, invece che ad affrontare i problemi in prima persona, magari (se necessario) con l’aiuto degli specialisti?
Proprio così. Abbiamo costruito una “integrazione” che finisce per utilizzare in modo ambiguo e contraddittorio la delega. Smontare questo modo senza smontare l’integrazione, anzi… Questa è la sfida che dobbiamo coraggiosamente accogliere.

Articolo tratto da: la scuola ci riguarda tutti.

venerdì 11 gennaio 2013

Investire nella scuola senza badare a spese



Proposte sulla SCUOLA da parte dei fruitori della scuola. (con parole semplici)
(Un solo obbiettivo, motivazione, migliorare l'offerta formativa per gli studenti.)
VISIONE GENERALE:
L'istruzione pubblicagratuita ed efficiente deve essere in centro della nostra societàsolidale, multietnica, eco-sostenibile, e vi si devono investire risorse senza badare a spese, in una visione che formi il cittadino autonomo, coscente e socialmente attivo,tutelando il diritto allo studio per tutta la vita e pari opportunità didattiche in tutto il territorio nazionale. Si devono tutelare le materie tipiche "Italiane" che da sempre ci contraddistinguono nel mondo (Lingua, Arte, Musica, Danza, Sport, Artigianalità, Beniculturali ... aggiornandole con l'Inglese ed Informatica sviluppando la ricerca scientifica).
Integrare teoria e pratica, sviluppando il pensiero divergente e critico renderà lo studenteinternazionalmente competitivo. Le riforme dovranno essere elaborate e condivise tra tutti i fruitori della scuola, mirando principalmente alla qualità dell'offerta formativa, all'efficienza,alla sicurezza ed alla salute.
Il personale scolastico deve essere preparato al meglio (tecnicamente ed umanamente) e costantemente aggiornato, eliminado la precarietà e dando la giusta dignità alla funzioneeducativa del docente.

STATO DELLE COSE E PROBLEMI APERTI:
tagli Gelmini - Tremonti, hanno prodotto un depotenziamento della scuola statale italiana,aumentando gli alunni per classe, riducendo e demotivando il personale, (140.000 posti di lavoro in 3 anni e tagli per più di 8 miliardi di euro, blocco dei rinnovi contrattuali, ) e nell’ultima legge di bilancio dello Stato la spesa per la scuola nel 2012 ha subito la riduzionedi oltre un miliardo di euro prevedendo, entro il 2015, un rapporto spesa PIL del 3,7% (4,2% nel 2010) media UE del 6%.
La scuola primaria ha visto il ritorno al maestro unico, la drastica riduzione del tempopieno e dei moduli, eliminando le compresenze, le attività laboratoriali e i percorsiindividualizzati per gli alunni più deboli, dando un colpo mortale al modello pedagogico-didattico che, dagli anni Settanta, rese la scuola primaria italiana un modello nel mondo.
Nella scuola secondaria di I grado è quasi scomparso il tempo prolungato e si sonoridotte le ore di alcune discipline (lettere, tecnologia, Francese ...), affollando le aule eriducendo sensibilmente il personale docente e tecnico-amministrativo.
La scuola secondaria di II grado ha ridotto di un anno l’obbligo scolastico, dando la possibilità di assolvere l’ultimo anno nell’apprendistato, tagliati orari, materie, laboratoriseparando la teoria dalla pratica, penalizzate le materie storico-letterarie, soppresse lesperimentazioni, ridotta la vocazione umanistica dei licei (tagliate ore di italiano, latino,storia, geografia, filosofia, storia dell’arte), eliminata la geografia negli istituti tecnici emusica nei licei delle scienze umane e nelle sperimentazioni. Accorpando scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado in Istituti Comprensivi con 1.800 alunni,riducendo dirigenti scolastici, direttori amministrativi ed ATA.
Ritorna il tentativo di privatizzare la scuola pubblica con provvedimenti ispirati dalla “leggeAprea” rafforzando il ruolo del Dirigente Scolastico, ridimensionando gli organi didemocrazia scolastica come il collegio dei docenti e il consiglio di classe fino alleassemblee degli studenti.
Il ministro Profumo ha confermato i tagli della Gelmini agli orari e alle materie provocandoesubero o perdenti posto e continuando con gli accorpamenti degli istituti.
Gli Insegnanti Tecnico-Pratici perdenti posto vengono riconvertiti forzatamente nei ruoli del personale amministrativo o nelle attività di sostegno per i disabili, ma senza la necessaria preparazione, e i docenti inidonei all’insegnamento per motivi di salute, al ruoloATA, senza abbandonando le biblioteche ed i laboratori didattici.
PROPOSTE CONCRETE: Linee guida generali
Funzionamento e struttura
  1. Condividere le riforme scolastiche con genitori, studenti, personale.
  2. Incrementare l'investimento pubblico fino alla media Europea (6% attuale 4%).
  3. Potenziare e tutelare la scuola pubblica (statale e comunale).
  4. Gestire le strutture scolastiche secondo criteri di sostenibilità ed efficienzaenergetica.
  5. Salvaguardare e aggiornare le strutture scolastiche come bene comune.
  6. Tutelare la salute di tutti i fruitori scolastici.
  7. Condivisione delle strutture scolastiche tra i vari ordini di scuola e per servizi territoriali.
Personale
  1. Migliorare, aggiornare e condividere le condizioni lavorative del personale.
  2. Azzerare il precariato scolastico, e permettere nuove abilitazioni sulle classi esaurite.
  3. Valorizzazione del percorso didattico, educativo professionale del personale.
  4. Sburocratizzazione della funzione docente.
  5. Corsi di aggiornamento obbligatori (didattica, pedagogia, informatica, inglese,).
  6. Valutazione dell'efficacia dell'azione formativa del docente per valorizzare il merito.

Studenti
  1. Formare un cittadino che sia autonomo, coscente e socialmente attivo.
  2. Estendere l'obligo scolastico.
  3. Sviluppare l' Educazione Degli Adulti per l’intero arco della vita. (Riqualificazione professionale)
  4. Aumentare le compresenze degli insegnanti in tutti gli ordini scolastici.
  5. Contrastare la dispersione scolastica, valorizzando e condividento lapartecipazione emotiva.
  6. Integrazione degli alunni stranieri, sostegno ai diversamente abili ed ai socialmente o economicamente svantaggiati, supporto agli alunni in ospedale o impossibilitati a frequentare, al fine di realizzare il loro potenziale. .
  7. Migliorare, aggiornare e condividere l'offerta formativa per gli studentivalorizzando innovazione tecnologica, sperimentazione, multiculuralità, curiosità ecreatività, integrando teoria e pratica.
  8. Sviluppo dell'istruzione on line integrata con attività in presenza.
  9. Valorizzare i capaci e meritevoli sostenere i più bisognosi anche conprogrammazioni personalizzate.
  10. Sviluppo del tempo pieno e del tempo prolungato.
  11. Assicurare a tutti i cittadini il diritto allo studio e pari opportunità didattiche.
  12. Sostenere la partecipazione degli studenti e genitori nelle decisioni scolastiche.
  13. Fornire i mezzi per un'aggiornamento continuo ed efficace.
  14. Tutelare il diritto allo studio e ridurre la spesa delle famiglie.
Programma dettagliato
Funzionamento e struttura
  1. Creazione di un forum (sito, meetup, liquidfeedback ...) dove suggerire i vari puntiper una riforma della scuola condivisa da tutti (personale scolastico, studenti,genitori) con possibilità votare i vari punti, i più votati saranno presentati alparlamento per essere approvati.
  2. Azzeramento del finanziamento alle scuole private, e destinare tutti i fondi per le scuole private a quelle pubbliche. (223.000.000 €) (Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.)
  3. Abolizione del piano di accorpamento degli istituti al solo fine del risparmio economico se si compromette l'efficienza amministrativa e didattica.
  4. Abolizione della legge ex Aprea (DL 953 privati nelle scuole pubbliche, chiamatadiretta dei docenti da parte dei presidi ) (assunzioni per concorso pubblico e trasparente (anche per soli titoli) dopo aver esaurito le G.A.E.).
  5. Abolizione della legge Gelmini. (ha tagliato circa 80.000 cattedre, causato tagli all’organico, condizioni sempre più disagiate, classi affollate, mancata ristrutturazione degli edifici scolastici, mancanza di risorse per esigenze minime (come carta igienica e fotocopie)).
  6. Riconoscimento dello status di scuola a rischio con relativi supporti percontrastare i disagi sociali.(più personale, laboratori, sorveglianza, assistenza sociale ed economica, ecc...)
  7. Riconoscimento dello status di scuola di eccellenza con relativi supporti perfavorire i talenti. (più laboratori, personale specializzato, scambi con altri studenti nel mondo, stage, ecc...)
  8. Facoltà nell'ambito dell'autonomia scolastica ad aumentare le ore settimanali del P.O.F. fino a 45 (es. orario 8-17 per 5 giorni settimanali) con l'obligo del MIUR difornire il personale. (in modo da avere le scuole aperte anche di pomeriggio o sera offrendo corsi, laboratori, stage ecc...)
  9. Obligo di istituire corsi serali se richiesti.
  10. Utilizzo delle scuole per fornire servizi al territorio come corsiuso di laboratoriteatri e palestre anche per eventi culturali e sportivi. (oltre a dare un servizio al cittadino si sorvegliano le strutture e si rendono efficienti i sussidi scolastici)
  11. Includere gli asili comunali e le scuole dell'infanzia comunali tra le scuolepubbliche dipendenti dal MIUR, ed assumere il personale dalle G.A.E. e G.P. A.T.A.riaperte al suddetto personale.
  12. Potenziamento degli Asili nido pubblici, con l'obligo di accogliere tutte le richieste e garantire la continuità educativa alla scuola dell'infanzia. (per aumentare il livello della qualità scolastica ed il servizio alle famiglie lavoratrici)
Personale
  1. Valorizzare (e non abolire) il titolo di studio. (valorizzanto tutto il percorso didattico personale) (per valorizzare il percorso scolastico e contrastare le raccomandazioni).
  2. L'organico sia formulato secondo criteri di funzionalità (POF) superando quello didiritto e di fatto.
  3. Revisione dell'assegnazione dei punteggi (in proporzione al servizio, e alladistanza dal luogo di residenza, validare le pubblicazioni e tutti i tipi di corsi conpunteggio in proporzione agli anni (mesi,ore) di studio (regionali, comunali,scolastici,) ) e doppio punteggio per scuole a rischio, e nelle isole e di montagna.
  4. Divieto di aumentare le ore di lavoro unilateralmente, senza concertazione col personale.(più ore al personale eliminano posti di lavoro,) (in realtà non sono 18 ma 38 ore settimanali (programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, compilazione registri, aggiornamento e formazione, preparazione lavori per organi collegiali, riunioni, preparazione lezioni, correzione compiti, ricevimenti e rapporti con le famiglie (e con le ASL per i diversamente abili), preparazione lezioni multimediali per LIM, (oltre le ore di lotta per difendere la scuola pubblica))
  5. Equiparazione degli orari e retribuzioni di tutti gli ordini e gradi alla media europea.(l'orario è in linea con i colleghi O.C.S.E. e superiore a quello dei 21 paesi dell' U.E. ma lo stipendio è inferiore, )
  6. Pagamento di tutte le attivita' di presenza oltre le 18 ore. (c. d. d., c.d.c., ricevimento genitori, riunioni disciplinari, ecc...)
  7. Pagamento, con utilizzo in compresenza, delle ore di “buco”. (perchè è un diritto e per un miglior funzionamento dell'attivita didattica ed amministrativa)
  8. Assunzione a tempo indeterminato di chi ha lavorato più di 36 mesi, precedenza assoluta nel reclutamento dei precari delle G.A.E. (come impone una normativa Europea (collegato lavoro) che prevede l'assunzione a T.I. dei precari oltre i 3 anni di lavoro nella stessa azienda o settore produttivo)
  9. Convocare fino al 31/08 tutti gli incarichi su posto vacante. (contratti fino al 31/08)
  10. Pagamento delle ferie non godute. (indennità di vacanza contrattuale)
  11. Sblocco degli scatti d'anzianità(e recupero di quelli pregressi) (bloccati da 4 anni)(e della progressione di carriera del personale a T.D.e dell' anzianità pre-ruolo.)
  12. Obbligo di convocare in un'unica tornata tutti i docenti ed ata dalle GAE entro il 31 agosto ( e relativo obbligo delle scuole di comunicare le disponibilità entro il 1 agosto). (per espletare tutti gli adempimenti necessari alla regolare apertura dell'anno scolastico in tempo)
  13. Assegnare a convocazione tutte le ore disponibili (anche gli spezzoni di 2 ore).(per un miglior funzionamento dell'attivita didattica ed amministrativa)
  14. Istituzione di un' unica graduatoria provinciale per le graduatorie d'istituto(senza limiti numerici). (per un miglior funzionamento dell'attivita didattica ed amministrativa)
  15. Riconoscere l'abilitazione ai diplomati magistrali entro il 2002. (è un loro diritto)
  16. Equiparazione dei diritti e dei doveri tra docenti di ruolo e precari. (permessi, ferie, malattie, asenze, progressione di carriera)
  17. Continuita' didattica (scritta sul contratto non più annuale ). (per tutelare alunni e docenti)
  18. Obbligo per le scuole private parificate (con o senza finanziamento)di assumere il personale dalle graduatorie pubbliche, e fare gli esami di stato nelle scuole pubbliche. (per evitare raccomandazioni e sfruttamento del personale e relativo abbassamento della qualità dell'istruzione)
  19. Divieto di indire concorsi, fino all'esaurimento delle G.A.E. su cattedre con precari presenti nelle stesse G.A.E. ed annullamento di quello indetto a settembre 2012. (tutti i precari in G.M. e G.A.E. hanno già superato vari concorsi statali, abilitazioni, S.I.S.S.I.S., master, specializzazioni, dottorati, ecc... e gli spetta di diritto entrare di ruolo dopo svariati anni di servizio.)(costerebbe allo stato circa 150.000.000€, uno spreco )(se ci sono 11.000 cattedre libere si DEVONO dare ai precari.)(La maggior parte dei precari ha un’età avanzata, lavorando nella scuola da svariati anni, con enormi sacrifici (costretti a percorrere molti chilometri per raggiungere l’istituto di servizio, lavorano su due o tre scuole diverse in contemporanea e spesso lavorano nelle suole a rischio e disagiate) con stipendi inferiori rispetto i colleghi di ruolo. In tutti questi anni hanno acquisito esperienza e avuto il merito di far funzionare le scuole, ma gli anni di servizio non hanno nessun valore in questo concorso!)(soltanto il fatto di dover essere nuovamente esaminati sulle proprie conoscenze e competenze (ormai assodate) è umiliante.)(le prove del concorso avvantaggiano i non docenti; e non sono basate sul merito.)(aumenta il precariato e la disoccupazione dei precari storici)(permette le raccomandazioni.)(questo concorso-truffa cancellerà le graduatorie di merito dei concorsi precedenti che, non sono ancora esaurite)(i test preselettivi avvantagiano le materie scientifiche e penalizzano quelle umanistiche)
  20. Annullamento della riconversione dei sovrannumerari sul sostegno. ( sono costretti a farlo per cui demotivati, e si è previsto un percorso formativo insufficiente on line)
  21. Tutela dei diritti acquisiti dai docenti inidonei. (non si possono assegnare ad altri compiti decurtandogli lo stipendio solo perchè malati)
  22. Istituzione della figura dell'assistente tecnico-didattico-amministrativo in ogniordine e grado scolastico. (Il continuo sviluppo delle tecnologie, richiede la presenza di personale specializzato, in possesso ti diploma specifico, che contribuisca alla gestione ed alla conduzione tecnica dei laboratori, diffusi in ogni ordine e grado scolastico, presente nelle scuole superiori, ma non nelle scuole medie ed elementari, dove l'assistenza tecnica è affidata a ditte private)
  23. Istituzione dell'assistente/docente di classe (per coadiuvare i docenti e seguire gli alunni per tutto il ciclo scolastico).
  24. Semplificazione degli obblighi burocratici a carico dei docenti. (l'insegnamento è un'attività intellettuale che comprende anche studio, ricerca e approfondimento...)
  25. Unificazione delle aree sul sontegno alle secondarie di 2° grado. (a scuola di fatto tutti si occupano di tutte le discipline a prescindere dall'area in cui siamo stati forzosamente collocati.)
  26. Corsi gratuiti d'inglese (certificazione b1) e pc (ecdl) per i docenti della primaria,e non solo, (senza penalità per chi in passato non li ha frequentati). (per aumentare la qualità dell'offerta formativa)
  27. Riconoscimento della professione usurante e del ruolo di pubblico ufficiale rappresentante delle istituzioni. (per ridare valore e dignità alla professione d'insegnante)(professione a rischio di stress, e di relazione col prossimo (bambini e adolescenti) continuato, giornaliero e per molti anni consecutivi)
  28. Elezione diretta del preside da parte del collegio docenti e di tutto il personale della scuola.
Studenti
  1. Assoluto rispetto delle norme di legge nella formazione delle classi.(classipollaio), max 20 alunni in classi con alunno diversamente abile e mai più di uno per classe. (le classi con alunni d'età inferiore agli 8 anni non devono superare i 20 alunni)(secondo il D.M del 18/12/1975 ogni alunno deve avere a sua disposizione: 1,80 mq/alunno nelle scuole materne, elementari e medie 1,96 mq/alunno nelle scuole superiori, secondo il D.M. del 26/08/92 - Norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica : le aule scolastiche non devono contenere più di 26 persone (alunni ed insegnanti compresi)
  2. Estendere il sostegno agli alunni con D.S.A. (disturbi specifici dell'apprendimento) e con problemi d'integrazione sociale e linguistica, e gli alunni in stato di gravitàdevono avere il sostegno per tutto il tempo scuola. (perchè gli ultimi devono essere i primi ad essere supportati)
  3. Piu' compresenze nelle classi di tutti gli ordini e gradi, ed in particolare alle primarie per tutto il tempo scuola.(ci sono alunni che bisognano di un percorso personalizzato con rapporto 1 ad 1)
  4. Divieto di cambio dei libri di testo prima di 5 anni. (per abbassare i costi per le famiglie e perchè non è necessario)
  5. Uso dei pcwifiLIM a basso costo, linux e software libero (sia didattico che amministrativo), (riducendo i libri di testo e sostituendoli con ricerche on line). (per una migliore efficienza didattica, risparmio, e coinvolgimeto nello studio)
  6. Uso di testi autoprodotti dalle scuole e a bassissimo costo. (per abbassare i costi per le famiglie e per personalizzare meglio i programmi)
  7. Le tasse scolastiche si devono pagare in base al proprio reddito familiare con molti scaglioni (15.000 esenti , 20, 30, 40, 50, 80, 100 ...). (per abbassare i costi per le famiglie)
  8. Introduzione del laboratorio curriculare tecno-pratico-manipolativo in tutti gli ordini di scuola (falegname, elettrauto, fontaniere, muratore, saldatore, meccanico, sarta, tapezziere, elettricista, giardiniere, Agricoltore , cuoco, danza,DJ,tecnico audio e luci, ......).
  9. Aumento delle ore di Ed. FisicaArtisticaMusicale e coereutica in tutti gli ordini e gradi ed in particolare nella scuola primaria. (per aumentare il livello della qualità scolastica, il benessere degli alunni ed il livello culturale specifico Italiano) (per creare realmente le basi di uno sbocco lavorativo in relazione ad un progetto di vita)
  10. Le commissioni d'esame devono essere composte da prof. esterni (principio di vicinanza) tranne i coordinatori di classe. (per aumentare il livello della qualità scolastica)
  11. Diario del curriculum dello studente (con voti di condotta, per materia e finali). (per poter meglio conoscere, valutare e indirizzare lo studente secondo un valido progetto di vita condiviso)
  12. Equiparare i punteggi tutti in centesimi in ogni ordine e grado scolastico. (per una migliore efficienza della valutazione)
  13. Premiare le eccellenze anche con assegni o viaggi d'istruzione. (per una migliore motivazione allo studio)
  14. Revisione dei cicli scolastici (Asili Nido da 0 a 3 anni, 3 anni scuola dell'infanzia, di cui obbligo scolastico dai 3 anni d'età, 5 anni elementare(3-8), 5 media(9-13), 5superiori(14-18), 3 università(19-21)), obbligo scolastico fino alla maggiore età(per aumentare il livello della qualità scolastica)
  15. Divieto di vendita con i distributori automatici e nelle mense scolastiche di cibobevande che non sia certificato come naturalesano e nutriente. (perchè prevenire è meglio che curare)
(... dalla costituzione Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. - Art. 33.L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato. - Art. 34.La scuola è aperta a tutti.L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.)

DOVE PRENDERE I SOLDI
  1. Disdire l'acquisto degli F-35, le missioni militari all'estero e ridurre le spese militariin genere.
    1. Accorpamento di poliziacarabinieri e guardia di finanza.
  2. Divieto di pagare stipendi pubblici superioni ai 10.000€ al mese e pensionisuperiori ai 5.000.
  3. Eliminare tutte le provincie ed accorpare Regioni e Comuni.
  4. No a beni di lusso negli uffici pubblici.
  5. I.C.I. per le scuole paritariechiesa, i sindacati e le banche.
  6. Sospensione progetto TAV e ponte di Messina.
  7. Otto per mille alla cultura e istruzione.
  8. Super tassa sul lusso ............................................................................ e il resto mancia ... ;)
consigli per protestare contro i continui attacchi alla scuola pubblica
Studenti
  1. Autogestionilezioni tematiche pubbliche (sui problemi della scuola) sia nelle piazze che a scuola invitando genitori e stampa. (NO alle occupazioni che si sono dimostrate inefficaci)
Personale
  1. Incontri, lezioni informative nazionali e domenicali (sui problemi della scuola) nelle principali piazze, aule magne scolastiche, o davanti alle sedi rai.
    1. Sensibilizzare le famiglie e i colleghi di ruolo ( + allievi + ore + stress = – diritti- € - qualita').
  2. Sospendere le gite e le attività volotarie e non retribuite. (per far sapere ai genitori che si stà distruggendo la scuola pubblica)
  3. Non accettare le divisioni degli alunni nelle classi in assenza del docente (solo per i posti degli assenti), le supplenze tappabuchi e le disponibilità.
  4. Non aderire a scioperi continui e divisi per sindacati. (sembra una gara egoistica fatta con i soldi dei lavoratori per vantarsi su chi ne ha coinvolti di più)


    Fonte: http://www.orizzontescuola.it/news/programma-definitivo-del-movimento-5-stelle-scuola-investire-senza-badare-spese